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feb 01

Maltempo in Campania, disastrosa alluvione a Palinuro: “è una catastrofe”

Pubblichiamo da MeteoWeb (leggi articolo originale)

La Campania, come ampiamente previsto, è stata colpita molto duramente dal violento ciclone provocato dall’arrivo sull’Italia del Vortice Polare. Piogge torrenziali hanno colpito tutta la Regione con picchi di oltre 160mm, e l’aumento delle temperature in mattinata ha fatto aumentare la quota neve fino ad oltre 1.500 metri di altitudine. Il lago d’ Averno e’ straripato, insieme all’ alveo Camaldoli, creando notevoli problemi alla circolazione a Cuma e Lucrino. Sotto osservazione il fiume Sarno, che e’ straripato alla foce, a Castellammare di Stabia, dove e’ stata chiusa via Ripuaria, ed a Scafati. 4 famiglie sono state evacuate dai Vigili del Fuoco.
Il Genio Civile di Salerno sta ripristinando gli argini del fiume, crollati in localita’ Terze a San Pietro (Salerno). Un centinaio, nel salernitano, le richieste di soccorso giunte ai Vigili del Fuoco a causa della pioggia e del forte vento. Un principio di tromba d’ aria si e’ abbattuto su Sapri, dove una mareggiata ha causato l’ allagamento del lungomare. In Cilento paura per i fiumi Lambro e Mingardo, tra Marina di Camerota e Palinuro, che hanno rotto gli argini in piu’ punti. A Sassano, nel Vallo di Diano, il Tanagro e’ tracimato in piu’ punti in localita’ Cappuccini. I tecnici del Genio Civile sono al lavoro insieme a quelli del Consorzio di Bonifica. La Sala operativa della Protezione civile regionale sta coordinando l’ intervento dei volontari per i soccorsi a persone in difficolta’ e per liberare i locali allagati. Allagamenti anche in Irpinia, in particolare a Grottolella ed Altavilla.
La situazione più critica quella di Palinuro dove i fiumi Lambro e Mingardo hanno rotto gli argini contemporaneamente mandando sott’acqua centinaia di case, centinaia di capi di bestiame sono finiti in mare e sono morti. “Una catastrofe“, ha detto il sindaco di Centola-Palinuro Carmelo Stanziola che ha coordinato i soccorsi. Una sessantina le abitazioni evacuate e trentacinque le famiglie soccorse e messe in salvo. Il fiume Lambro, che ha tracimato in più punti, ha invaso strade e abitazioni, soprattutto in localitá Isca delle donne, dove si concentra il maggior numero di abitazioni. L’acqua ha invaso il piano terra di molte case, costringendo decine di persone ad una fuga precipitosa. Ma non tutti hanno fatto in tempo. Si è temuto per la vita di un anziano ammalato rimasto intrappolato in casa e recuperato nel tardo pomeriggio dalla protezione civile e dal personale 118 dopo ore di terrore. Numerose invece le persone che sono state recuperate sui tetti delle proprie abitazioni con l’ausilio di pale meccaniche e camion della protezione civile. Critica la situazione anche lungo il fiume Mingardo dove alcuni villaggi turistici sono stati completamente allagati.

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