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Gen 08

Cofferati dopo l’appello di Ameglia: “Dragaggio deve iniziare in tempo utile”

Pubblichiamo da Città de La Spezia (leggi articolo originale)

Liguria – “Il territorio della Val di Magra, ed in particolare le frazioni situate alla Foce del fiume, hanno visto esondazioni ripetute e continuate. Non è una novità per nessuno la precarietà in cui versa questa parte del territorio ligure e trovo veramente allarmante che la Giunta regionale ligure in carica non abbia ancora inserito nella propria programmazione alcun intervento in questa zona, anche attraverso l’uso dei fondi strutturale che l’Europa rende disponibile”. Inizia così la risposta del candidato alle primarie del centrostinistra per la Regione Sergio Cofferati al sindaco di Ameglia Giacomo Giampedrone e al Popolo degli alluvionati che ieri avevano lanciato un appello ai due contendenti per l’inserimento del problema del dragaggio nei loro programmi. “Credo – afferma Cofferati – sia ormai chiaro a tutti che il dragaggio alla foce del Magra, insieme alle opere di messa in sicurezza che sono in corso di realizzazione, non possa più essere un intervento da realizzarsi a spot o con caratteristiche di saltuarietà, ma necessiti invece di interventi costanti e programmati nel tempo al fine di garantire un livello di rischio residuo minimo. Stiamo parlando di un territorio segnato da molte alluvioni, basato su un’economia prettamente turistica, non far partire i lavori di dragaggio o programmarli a stagione turistica inoltrata, come avvenuto nella stagione 2014, è un grave danno per tutti. In primis dunque dobbiamo pensare alla sicurezza degli abitanti e, come ormai è risaputo, un dragaggio efficace e ben fatto può mitigare il rischio alluvioni, senza dimenticare il turismo su cui molti vivono, le draghe arrecano rumore e il rimescolamento del fondale può portare a divieti di balneazione, è chiaro che questo non sia conciliabile con il buon turismo. Non dimentichiamo inoltre che il dragaggio è altresì necessario per garantire la navigabilità del fiume e quindi vitale per le attività nautiche che hanno sede in questa zona e che rappresentano una fortissima componente sia a livello economico che occupazionale di quel tessuto sociale. E’ necessario – conclude Cofferati – che tale intervento venga recepito subito così che i lavori possano iniziare in tempo utile. Un Presidente di Regione non deve guardare al colore politico dell’Ente dal quale proviene la richiesta, ma alle reali necessità dei Sindaci e di conseguenza dei territori. Sarebbe molto grave che accadesse il contrario.”

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