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Alluvione, Gargano escluso da governo nazionale

Pubblichiamo da SanMarcoInLamis (leggi articolo originale)

Nel dossier della Comunità Europea risulta tagliato fuori tutto il Sud Italia. Il Gargano in particolare venne colpito dalla furia dell’acqua ad inizio settembre scorso, quando morirono due persone e rimasero distrutti molti campi agricoli e strutture ricettive tra Peschici, Vieste e Vico del Gargano. Ingenti i danni anche a San Marco in Lamis. La protesta del consigliere regionale Giandiego Gatta.

“Forse qualcuno pensa che i cittadini del Gargano abbiano l’anello al naso, ma davanti all’ennesimo atto di spregio nei confronti del nostro territorio, inferto da un governo nazionale imbelle, noi davvero non ci stiamo”. Lo dichiara il Consigliere regionale di Forza Italia, Giandiego Gatta.

“Il governo nazionale – aggiunge – ha chiesto aiuti economici all’Europa per i territori alluvionati. O meglio, per la Liguria, la Lombardia ed il Veneto. Tutti tranne la Puglia, in cui il Gargano è stato devastato dall’alluvione di settembre e macchiato persino del sangue delle sue vittime. Tutto questo è, francamente, inaccettabile e supera i limiti del possibile. A far emergere questo calice amaro, amarissimo per la nostra popolazione, è stato il Commissario europeo alle Politiche regionali Cretu che, rispondendo ad un’interrogazione, ha chiarito che la presentazione delle istanze per l’accesso al Fondo di solidarietà spetti alle autorità nazionali e quelle italiane hanno escluso il Gargano dalla loro lista. Questo è un sopruso e ancor più vergognoso è il silenzio del centrosinistra che si è ben guardato dal denunciare preventivamente la questione, pur essendo dello stesso colore politico del Presidente del Consiglio dei Ministri”.

“Detto ciò, da oggi parte una battaglia di giustizia sociale per il Gargano che si concluderà solo e se – conclude Gatta – il governo nazionale farà un passo indietro, rettificando immediatamente le sue posizioni. La misura è colma, il Gargano si farà sentire”.

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