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feb 01

Ponsacco. Il comitato continua a vigilare

Pubblichiamo da Il Tirreno (leggi articolo originale)

PONSACCO. Entro la metà di febbraio dovrebbero arrivare i soldi mancanti (il 25%) alla parte già erogata dalla Regione per il contributo sociale, quantificato in cinquemila euro.

Lo comunica il comitato “Pro alluvionati” di Ponsacco che, a un anno dagli allagamenti, fa il punto della situazione del lavoro svolto.

«Il nostro obiettivo è quello della messa in sicurezza degli argini dei fiume Era e Cascina, oltre all’accertamento delle cause dell’alluvione, e quindi dei responsabili, nonché la salvaguardia dei diritti degli alluvionati. Dopo le richieste dei cittadini di Ponsacco sono riusciti a trovare e a stanziare circa 156mila euro per la sistemazione dell’argine del fiume Era nella zona di via Chiavaccini, argine che presentava molte criticità tali da far venire gli incubi agli abitanti della zona».

Ai cittadini colpiti dall’alluvione sono andati i già citati 5mila euro e «in più, l’amministrazione comunale ponsacchina ha stanziato a sua volta un fondo per rimborsare le famiglie alluvionate, quelle che hanno presentato la richiesta danni allo Stato, della Tares relativa all’anno 2014 nonché un forfait per l’utenza dell’acqua».

I moduli consegnati dal Comune alla Regione per determinare chi aveva diritto al contributo sociale sono stati inviati al governo a Roma per l’istruttoria dei danni ed eventuali ulteriori risarcimenti, come spiegato da Andrea Sodi, responsabile della Protezione civile Valdera, ma tutto dipende dai fondi che saranno messi a disposizione di tutte le zone alluvionate d’Italia.

Il primo anniversario da quel drammatico giorno, il comitato coglie l’occasione anche per alcuni ringraziamenti, «tutti coloro che si sono adoperati per aiutare tutti gli alluvionati e sostenere il comitato stesso. E, nonostante tutte le difficoltà incontrate, rassicuriamo tutti i cittadini ed informiamo che è sempre attivo per vigilare sulla sicurezza del nostro territorio affinché eventi come quello del 31 gennaio 2014 non abbiano a verificarsi mai più»

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