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dic 30

Salerno. Bomba d’acqua, ragazza in trappola: travolta da un fiume di fango

Pubblichiamo da Il Mattino (leggi articolo originale)

Trombe d’aria, bombe d’acqua e bruschi cali delle temperature: la prima notte di maltempo ha flagellato l’intera provincia di Salerno, provocando danni da Nord a Sud con situazioni di forti rischio per automobilisti e residenti. A Cava De’ Tirreni in nottata una ragazza di 28anni, residenti nella zona di San Pietro, è rimasta intrappolata nella sua auto, finita in un fiume di acqua e fango.

La giovane stava percorrendo la strada che collega le frazioni di San Pietro a Rotolo Maddalena quando all’altezza del cosiddetto curvone dell’amore la sua utilitaria si è impantanata in un fiume di fango e detriti. La giovane non è riuscita a lasciare l’abitacolo della vettura, che era già stato invaso dall’acqua. Nonostante lo stato di choc la giovane ha allertato i vigili del fuoco. Sul posto sono giunti gli uomini della Protezione Civile, diretti dall’ingegnere Antonino Attanasio e dal coordinatore Francesco Loffredo, hanno tratto in salvo la donna prima che l’acqua potesse provocare danni ancora più seri.

Gli uomini della Protezione Civili, guidati dal caposquadra Felice Sorrentino sono intervenuti nella mattinata di ieri a Rotolo dove una tromba d’aria ha divelto decine e decine di alberi che si sono abbattuti sull’asfalto per fortuna senza causare feriti, ma solo danni e disagi. Salvataggio in extremis anche in località Padula nel comune di Serre. Travolti dall’esondazione del fiume Calore, due cacciatori riescono a salvarsi appena in tempo. L’episodio è accaduto ieri mattina. I due cacciatori erano a bordo di una Fiat Panda 4×4 quando il fiume ha rotto gli argini e ha travolto l’auto.

I due cacciatori hanno perso il controllo della macchina. La Fiat Panda era in balia della corrente quando i due amici hanno deciso di mettersi in salvo. Tuffandosi nell’alveo del Calore, i cacciatori hanno raggiunto la riva del fiume. In zona si sono precipitati i vigili del fuoco di Eboli e una squadra di caschi rossi a bordo di un elicottero giunto da Salerno. Benchè salvi, i due cacciatori hanno trovato riparo in una zona isolata. I vigili del fuoco hanno provveduto al loro recupero mentre la Fiat Panda veniva inghiottita dalla corrente.

Maltempo e allerta meteo anche in località Giunta, nel comune di Serre, il fiume Calore è straripato allagando i campi della zona. Per tutta la giornata i carabinieri hanno sorvegliato la provinciale 317 dove il Calore esonda spesso. Il fiume ha rotto gli argini provocando solo leggeri rallentamenti al traffico. La strada collega i comuni di Eboli e di Altavilla Silentina. A sud il maltempo ha creato disagi a Capaccio soprattutto nella notte tra sabato e domenica. La zona più colpita è stata Rettifilo dove, forse a causa di una tromba d’aria, hanno subito danni i tetti di alcune abitazioni e un albero si è spezzato finendo sulla strada provinciale 166.

Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di molti rami, diversi i cartelloni pubblicitari abbattuti. In località Licinella è stato necessario l’intervento della ditta addetta alla manutenzione per ripristinare un palo della luce pericolante. E il maltempo si è abbattuto per tutta la giornata di ieri anche sul Cilento. A far temere il peggio i corsi d’acqua a rischio straripamento. In piena i fiumi Lambro e Mingardo a Palinuro. Non sono mancati i disagi sulle principali arterie stradali con piccoli smottamenti. E’ di due feriti il bilancio dell’ incidente che si è verificato sulla Cilentana tra Ceraso e Vallo della Lucania.

A finire in ospedale una coppia di Ascea.
Non è stato risparmiato neppure il Comune più meridionale della provincia. Il sindaco di Sapri ha, infatti, diramato in queste ore un comunicato, invitando la popolazione ad adottare qualsiasi mezzo di protezione per arginare i fenomeni di allagamento.

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